Misano rocambolesca per Cremona

Il rientro del pilota di Costabissara nella Pirelli Cup si conclude in un nulla di fatto, protagonista di un fine settimana trasformatosi in un’autentica roulette.

Misano rocambolesca per Cremona

Assente dal circus delle due ruote sostanzialmente da un anno Roberto Cremona era ben consapevole di dover prendere con le pinze la prima uscita stagionale nella Pirelli Cup, in scena al Misano World Circuit nel recente fine settimana.

Il pilota di Costabissara aveva messo in conto, questo è poco ma sicuro, che il livello prestazionale non poteva permettergli di ambire, pronti e via, a posizioni di primo piano ma quanto vissuto dallo sfortunato portacolori di RC Team e Motoclub Spoleto va ben oltre.

Ritornato in quella serie che lo portò agli onori delle cronache nelle stagioni precedenti, correva l’anno 2018 quando il campionato griffato Pirelli portava il suo nome nell’albo d’oro di classe, l’appuntamento con il tracciato intitolato a Marco Simoncelli si è rivelato più che avaro.

Salito in sella alla propria Ducati Panigale 1299, supportato sul piano tecnico da A.P. Racing, il vicentino affrontava le due sessioni di prove libere con un treno di gomme usate, puntando a riprendere confidenza e cercando di togliersi la tanta ruggine, in vista delle sessioni di qualifica.

 

“Dopo un anno che non correvo” – racconta Cremona – “era ben chiaro che non potevo pensare di arrivare a Misano ed andare forte come andavo in precedenza. Aggiungiamoci che, una volta arrivato qui, abbiamo visto che i primi dieci in classifica erano tutti protagonisti del CIV o del Pirelli National Trophy che si erano iscritti per allenarsi quindi è facile capire di come si sia alzato in fretta il livello della sfida ed il divario che ci separava dai migliori. Nonostante questo ho affrontato i turni di prove libere con gomme usate, sapendo che dovevo guardare solo a me stesso e puntando a sgrezzarmi. Dovevo riaccendere gli automatismi naturali.”

 

Partito per la prima sessione di qualifica ancora con gomme usate Cremona chiudeva ai margini della provvisoria, deciso a sfruttare la seconda tornata per accedere alla gara.

Un buon giro, in grado di permettergli il passaggio in griglia, veniva purtroppo vanificato dall’aver toccato il verde e da un’errata interpretazione, da parte dello stesso, del contesto.

 

“La prima qualifica non era nemmeno da considerare” – sottolinea Cremona – “ma nella seconda avevo fatto un buon giro ed ero certo di essermi qualificato. Purtroppo sono rimasto fermo ai box e quando sono venuto a conoscenza dell’annullamento del mio tempo, perchè ero passato sul verde, non avevo più tempo per rientrare. Il risultato? Che sono rimasto escluso.”

 

Senza possibilità di prendere parte a gara 1 Cremona restava a guardare la carovana della Pirelli Cup dal muretto dei box, beffato ulteriormente dalla dea bendata nella successiva.

 

“In gara 2 è arrivata una pioggia incessante” – conclude Cremona – “e visto che in tanti avevano deciso di non partire ero stato ripescato e potevo presentarmi in griglia. Non essendo in lotta per il campionato non aveva senso rischiare di fare danni e quindi ho rinunciato pure io.”

Last News

Main Partner

Meccaniche Bortolotto

Partners

Progetto Fuoco
Menegatti
Palestra Activa
Mecoil
Elte
TA Store
AP Racing
Fabrizio Handel

Partnership

Vuoi rivitalizzare il tuo brand?