Passo falso di Cremona al Mugello

Esordio da dimenticare in fretta per il pilota di Costabissara, il quale si è visto costretto al forfait anticipato nel round di apertura del Pirelli National Trophy 2020.

Passo falso di Cremona al Mugello

Di tutto poteva aspettarsi in questa ripartenza post lockdown ma quanto vissuto da Roberto Cremona, di ritorno dalle colline toscane, racconta di una partita non ancora chiusa con la dea bendata, il cui via è stato già dato ad inizio 2019.

Mugello fatale, anche quest’anno, per il pilota di Costabissara, la scorsa stagione protagonista di una rovinosa caduta durante una sessione di test, rimasto al palo prima di fare sul serio.

Un primo campanello d’allarme si era già fatto notare, sempre sul tracciato fiorentino, durante la settimana precedente, quando il portacolori del neonato RC Team,

supportato sul campo dall’esperienza di A.P. Racing, si trovava a combattere con noie di natura tecnica alla propria Ducati Panigale 1299, in quelle che dovevano essere le prove per l’attesa riscossa.

Il poco tempo a disposizione, rispetto all’inizio del Pirelli National Trophy 2020, costringeva il vicentino ed il suo staff a tentare un’improbabile risoluzione del problema in campo gara.

 

“Nella sessione di prove libere, che anticipavano il campionato, abbiamo riscontrato lo stesso problema al motore” – racconta Cremona – “e lo sconforto ha fatto da padrone perchè, dopo un 2019 fallimentare, eravamo convinti di aver risolto il tutto. Ritornati a casa abbiamo lavorato duro per cercare di trovare la causa ma era davvero poco il tempo che ci separava dalla prima gara ufficiale. Ringrazio A.P. Racing, in primis Andrea Pizzato, per aver fatto di tutto per permettermi di correre ma, purtroppo, ci siamo ritrovati a dover tentare il tutto per tutto direttamente in gara. Ci abbiamo provato ma, già alla vigilia, sapevamo quanto fosse difficile.”

 

Venerdì, durante la sessione di prove libere, ci pensava la pioggia a rendere ancora di più la vita difficile a Cremona, il quale si vedeva prematuramente costretto ad alzare bandiera bianca.

 

“Ci abbiamo provato ma ci siamo dovuti arrendere prima delle qualifiche” – aggiunge Cremona – “e questo ci lascia davvero un grosso amaro in bocca. Partire con un doppio zero, senza aver nemmeno lottato, è molto avvilente. D’altro canto posso essere, parzialmente, contento per aver ritrovato i tanti colleghi in pista dopo il lockdown. Ne avevo proprio bisogno di ritrovarli.”

 

Un Pirelli National Trophy che parte quindi già in salita, per il pilota vicentino, ed un calendario che non gli lascia tregua, visto che il prossimo appuntamento è previsto per il 25 e 26 di Luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli, terzo atto della serie tricolore.

 

“Il Mugello contava due round consecutivi” – conclude Cremona – “quindi è come se avessimo già due ritiri nel nostro bilancio personale. Non abbiamo possibilità di rifiatare perchè, a fine Luglio, arriva Misano. Per noi diventerà già cruciale la presenza se vogliamo tentare di risollevare una stagione che non è nata sotto una buona stella. Vedremo cosa fare, assieme ad A.P. Racing, per capire che strada percorrere. Mi dispiace per tutti i partners che mi sostengono e mi auguro di ripagare presto la loro rinnovata fiducia con un segnale positivo.”

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